È mercoledì sera e sabato hai un evento molto molto importante. Ti sei ritagliata qualche ora per provare l’abito, abbinare le scarpe e fare le prove generali, per essere sicura che sabato sia tutto perfetto. L’abito va benissimo, i capelli sono in ordine, ma quando ti avvicini allo specchio il viso racconta una storia molto diversa da quella che ti piacerebbe sentire.
Occhi gonfi, zigomi meno definiti, pelle opaca e un’espressione stanchissima che ti auguri scompaia dopo una bella notte di sonno, ma che molto probabilmente domani mattina sarà ancora lì.
Che si tratti di una cerimonia, di un anniversario, di una laurea, di una ricorrenza o di un appuntamento professionale, sono tutte occasioni in cui desideriamo stare bene con noi stessi, anche perché sappiamo che ci saranno incontri, persone che non vediamo da tempo e fotografie nelle quali ci piacerebbe che il nostro viso raccontasse una storia di benessere, relax e piacere.
La prima cosa che ci viene in mente è allora quella di cercare una soluzione immediata, magari una super maschera oppure un tutorial sul web per scoprire come rinfrescare il viso prima di un evento. Come spesso accade, però, ci troviamo davanti a tantissime proposte che magari non conosciamo neanche bene e che rischiano di confonderci ancora di più.
E allora perché non pensare a un bel massaggio viso prima di un evento?
Un trattamento che può aiutarci a ritrovare freschezza, a distendere le tensioni accumulate e ad attenuare quei segni di stress e stanchezza che possono temporaneamente nascondere la bellezza e l’unicità del nostro viso.
Il massaggio viso prima di un evento è un’ottima scelta, ma è importante conoscerlo per capire quale trattamento scegliere, quali risultati aspettarsi e soprattutto quando prenotarlo.
Vediamo allora quali sono le principali tecniche, quanto tempo prima dell’appuntamento è consigliabile ricorrervi e cosa possiamo fare anche a casa per preparare il viso senza stressarlo ulteriormente.

Perché il viso si gonfia e appare stanco?
Il nostro volto risente del poco riposo e delle tensioni muscolari, ed è anche una delle parti del corpo più esposte, assieme alle mani e al collo, agli agenti esterni. Inquinamento atmosferico, sbalzi di temperatura, umidità e condizioni climatiche agiscono quotidianamente sulla pelle, che deve continuamente adattarsi e proteggersi.
Anche una scarsa idratazione può manifestarsi sul viso, così come le tensioni legate alla postura e quelle abitudini che ripetiamo senza quasi rendercene conto.
Pensiamo, ad esempio, a quando siamo tesi e serriamo i denti, contraiamo la fronte oppure irrigidiamo il collo mentre guardiamo il telefono, lavoriamo al computer o siamo concentrati su qualcosa che ci preoccupa. Sono piccoli gesti, espressioni e rigidità che, giorno dopo giorno, possono influire sul modo in cui il nostro volto appare.
A tutto questo si aggiunge il sistema linfatico, che svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’equilibrio dei liquidi nei tessuti, come abbiamo spiegato in questo articolo dedicato a come sgonfiare il contorno occhi.
Se il viso è gonfio al mattino, una parte di questa sensazione può dipendere da un temporaneo accumulo di liquidi, ma quello che percepiamo come un volto appesantito può essere anche il risultato di tensioni muscolari, di un sonno che non ci ha rigenerati oppure di caratteristiche della pelle diventate più evidenti nel tempo.
È proprio qui che il massaggio viso professionale diventa interessante, perché può regalarci un momento di bellezza e benessere che aiuta a ritrovare un’espressione più fresca e distesa, non soltanto in occasione di un evento importante.

Linfodrenaggio viso, il massaggio che punta sulla leggerezza
Il linfodrenaggio viso è una tecnica manuale che impiega movimenti ritmici, delicati e controllati, il cui obiettivo è favorire il movimento dei liquidi attraverso il sistema linfatico. Se vuoi approfondire qui trovi un articolo dedicato ai benefici del linfodrenaggio al viso.
Quando pensiamo a un massaggio drenante, potremmo immaginare una pressione intensa, quasi come se fosse necessario spingere i liquidi per aiutarli a muoversi. In realtà accade proprio il contrario, perché i vasi linfatici più superficiali richiedono una manualità leggera e precisa, soprattutto quando si lavora su una parte delicata come il viso.
Ecco perché è importante affidarsi a un operatore professionista che conosca le tecniche e sappia come intervenire rispettando le caratteristiche dei tessuti.
Quando scegliere il massaggio linfodrenante viso?
Possiamo prenderlo in considerazione soprattutto quando il volto appare appesantito da un gonfiore temporaneo, con particolare attenzione alle guance e all’area perioculare, ovvero quella intorno agli occhi.
In questi casi il massaggio drenante può contribuire ad attenuare la sensazione di gonfiore e pesantezza, aiutandoci a ritrovare lineamenti visivamente più riposati.
Naturalmente dobbiamo distinguere un gonfiore occasionale da una condizione persistente o anomala, che richiede una valutazione sanitaria prima di ricorrere a qualsiasi trattamento estetico.
Massaggio lifting viso, quando l’obiettivo è ritrovare distensione e tono
Se il problema non è tanto il gonfiore quanto la sensazione di avere un viso contratto, stanco o che ha perso parte della sua luminosità, può essere interessante pensare a un massaggio lifting viso.
Questo trattamento manuale combina, secondo la tecnica impiegata, movimenti distensivi, mobilizzazioni dei tessuti e manovre che lavorano sulla muscolatura facciale. Se vuoi approndirlo, qui trovi tecniche di massaggio lifting viso, benefici e modalità.
Una delle aree più interessate è quella della mandibola, dove spesso accumuliamo moltissime tensioni senza neanche accorgercene, ma anche la fronte e gli zigomi possono beneficiare di un lavoro mirato al rilassamento muscolare e a un aspetto più tonico e disteso.
Il massaggio lifting viso naturale può quindi essere una scelta interessante prima di un evento, soprattutto quando desideriamo ritrovare un’espressione meno affaticata e una piacevole sensazione di leggerezza.
Ricordiamoci però che il termine lifting non deve farci pensare a trasformazioni permanenti. Parliamo di un trattamento manuale che può migliorare temporaneamente l’aspetto del viso, non di una tecnica in grado di modificare stabilmente i tessuti o cancellare le rughe.
E il massaggio connettivale al viso?
Il massaggio connettivale al viso lavora in modo ancora diverso, perché si concentra sul tessuto connettivo, quella struttura che non vediamo ma che contribuisce al sostegno e al collegamento dei diversi tessuti del nostro corpo.
Attraverso manipolazioni specifiche, generalmente più profonde rispetto a quelle del linfodrenaggio, questa tecnica va a lavorare sulle tensioni e sulle rigidità dei tessuti, che possono essere associate anche alle contrazioni muscolari che accumuliamo durante la giornata.
È un trattamento interessante, ma in questo caso dobbiamo prestare un po’ più di attenzione alle tempistiche.
La manualità, infatti, è più intensa, pur nel rispetto della delicatezza del viso, e potrebbe lasciare un rossore temporaneo o una maggiore sensibilità della pelle. Per questo motivo, se desideriamo provarlo prima di un evento, è meglio programmare la seduta con sufficiente anticipo e dare alla pelle tutto il tempo necessario per ritrovare il proprio equilibrio.

Massaggio drenante, lifting o connettivale, quale scegliere prima di un evento?
Ora che abbiamo conosciuto le principali differenze tra i trattamenti, possiamo fare un piccolo riepilogo per orientarci nella scelta.
| Trattamento | Quando sceglierlo | Quale risultato cercare | Quando programmarlo |
| Massaggio linfodrenante viso | Quando il viso è temporaneamente gonfio o appesantito | Riduce il gonfiore e ritrovare un aspetto più riposato | Indicativamente 1-3 giorni prima, se già provato e ben tollerato |
| Massaggio lifting viso | Quando il volto è stanco, contratto e poco luminoso | Favorire distensione muscolare e un aspetto più tonico | Indicativamente 2-4 giorni prima |
| Massaggio connettivale viso | Quando si vuole lavorare sulle rigidità dei tessuti | Migliorare la sensazione di mobilità e distensione dei tessuti | Preferibilmente almeno una settimana prima, soprattutto se è la prima seduta |
Queste indicazioni sono orientative, perché ogni viso ha caratteristiche differenti e anche la risposta ai trattamenti può cambiare da persona a persona.
Quando prenotare il massaggio viso prima di un evento?
Se non hai ancora provato un trattamento viso professionale, il consiglio è di prenotarlo almeno qualche giorno prima dell’evento, possibilmente con una settimana di anticipo, per avere il tempo di valutare le caratteristiche della pelle, comprendere quali siano le esigenze e scegliere la tecnica più adatta.
In questo modo puoi avvicinarti all’appuntamento senza la pressione di dover ottenere un risultato in poche ore e soprattutto senza sperimentare trattamenti nuovi proprio all’ultimo momento.
Se invece conosci già il massaggio, sai come reagisce la tua pelle e quali sono i risultati che puoi aspettarti, puoi programmare una seduta anche più vicino alla data dell’evento, soprattutto quando si tratta di manualità delicate e distensive.
Il punto di partenza del massaggio viso prima di un evento, in ogni caso, dovrebbe essere sempre una valutazione professionale, perché il trattamento più adatto non è necessariamente quello più intenso, ma quello che risponde meglio alle caratteristiche e alle esigenze del tuo viso.
Tre esercizi di face yoga da fare a casa prima di un evento
Anche a casa possiamo fare molto per prenderci cura del nostro viso, sia attraverso piccole tecniche di automassaggio e picchiettamento, che possono regalarci una piacevole sensazione di freschezza e risveglio, sia con esercizi semplici che arrivano dal face yoga, lo yoga del viso.
A proposito, siccome una delle domande in questo caso è se il face yoga funziona, ne abbiamo parlato in questo articolo dove sfatiamo i falsi miti sullo yoga del viso e capiamo se funziona.
Per farlo a casa, comunque, non servono strumenti particolari, bastano le mani pulite, uno specchio e la volontà di dedicarci qualche minuto senza fretta, eseguendo movimenti lenti e senza forzare.
Vediamo insieme tre esercizi che possiamo inserire nella nostra routine quotidiana.
1. Attivare gli zigomi con il sorriso
Questo è un esercizio molto piacevole che coinvolge la muscolatura delle guance e ci aiuta a prendere maggiore consapevolezza del movimento degli zigomi.
Sediamoci con la schiena dritta e le spalle rilassate, poi sorridiamo mantenendo le labbra chiuse e cerchiamo di sollevare delicatamente gli zigomi verso gli occhi, senza arricciare il naso e senza irrigidire la fronte.
Manteniamo la posizione per circa sette secondi, rilassiamo completamente il viso e ripetiamo il movimento cinque volte.
Non dobbiamo forzare il sorriso, ma cercare di controllare il movimento delle guance senza coinvolgere eccessivamente il resto del viso, continuando a respirare normalmente.
2. La fronte che si rilassa
Quante volte arriviamo a sera con le sopracciglia sollevate o avvicinate tra loro e quella fastidiosa sensazione di avere la fronte che tira?
Appoggiamo delicatamente le dita sulla fronte e proviamo a sollevare le sopracciglia mentre opponiamo una resistenza molto leggera con le mani, senza tirare la pelle e senza accentuare eccessivamente le pieghe.
Manteniamo la posizione per circa cinque secondi, poi rilasciamo e ripetiamo cinque volte, concentrandoci soprattutto sulla fase di rilassamento.
È proprio questo il momento più interessante dell’esercizio, perché ci permette di riconoscere quelle tensioni che spesso manteniamo anche quando non ce ne sarebbe alcun bisogno.
3. La lingua sul palato per lavorare sulla mandibola
Il terzo esercizio di face yoga coinvolge la muscolatura dell’area mandibolare, una delle zone del viso nelle quali possiamo accumulare tensioni durante la giornata.
Sediamoci con la schiena dritta, appoggiamo la lingua contro il palato e manteniamo le labbra morbide e i denti leggermente separati, poi solleviamo appena il mento senza comprimere la parte posteriore del collo.
Manteniamo questa posizione per cinque secondi e ripetiamo cinque volte, cercando di restare rilassati e di non creare nuove tensioni.
Ricordiamoci che questi esercizi devono essere piacevoli e non provocare dolore, perché il face yoga non è una gara a chi contrae maggiormente i muscoli, ma un modo per imparare a conoscerli e controllarli meglio.

Massaggio viso fai da te, tre piccoli gesti per risvegliarlo
Oltre agli esercizi di face yoga, possiamo prenderci cura del nostro viso anche attraverso piccoli automassaggi, da eseguire al mattino per accompagnare il risveglio oppure alla sera, quando sentiamo il bisogno di lasciare andare le tensioni accumulate.
Sono gesti semplici, che possiamo integrare nella nostra routine senza trasformarli in un altro impegno da aggiungere alla giornata.
1. Distendiamo la fronte con il respiro
Appoggiamo entrambe le mani sulla fronte, mantenendole parallele, e facciamole scorrere delicatamente dal centro verso l’esterno, senza tirare la pelle.
Quando accompagniamo le mani verso le tempie espiriamo lentamente, mentre quando torniamo al centro inspiriamo.
Ripetiamo il movimento dieci volte e poi lasciamo andare le mani, cercando di percepire come cambia la sensazione di tensione nella fronte.
Associare il movimento alla respirazione rende questo piccolo massaggio anche un’occasione per rallentare e concederci qualche istante di tranquillità.
2. Seguiamo la linea del viso dal mento alle orecchie
Con il pollice e l’indice appoggiati delicatamente ai lati della mandibola, partiamo dal mento e seguiamo la linea del viso fino all’orecchio, con un movimento lento e controllato.
Possiamo utilizzare l’altra mano per mantenere delicatamente ferma la pelle sul lato opposto, evitando però di tirarla o esercitare una pressione eccessiva.
Ripetiamo il movimento cinque volte per parte, cercando di accompagnare la mano lungo il profilo mandibolare senza forzare.
È un gesto particolarmente piacevole quando sentiamo la zona della mandibola contratta e desideriamo concederci qualche momento di distensione.
3. Rilassiamo la zona intorno alla bocca
Anche la bocca partecipa continuamente alle nostre espressioni e, proprio per questo, la muscolatura che la circonda può accumulare tensioni senza che ce ne rendiamo conto.
Con l’indice e il pollice individuiamo delicatamente la zona muscolare vicino all’angolo della bocca e iniziamo a eseguire piccoli movimenti morbidi, proseguendo lungo il contorno della bocca da un lato all’altro.
Ripetiamo il movimento anche dalla parte opposta, senza pizzicare con forza e senza trascinare la pelle.
L’obiettivo non è stirare il viso, ma aiutare la muscolatura a rilassarsi e ritrovare una piacevole sensazione di morbidezza.
E per completare, qualche minuto di tapping
Possiamo completare questi tre piccoli automassaggi con un po’ di tapping, ovvero una serie di picchiettamenti molto leggeri eseguiti con la punta delle dita.
È una tecnica semplice che può stimolare temporaneamente la microcircolazione superficiale e regalarci quella piacevole sensazione di risveglio e freschezza che coinvolge anche la mente, quasi come se i piccoli tocchi aiutassero a rinfrescare anche i pensieri.
Possiamo utilizzare il tapping anche quando applichiamo i nostri cosmetici quotidiani, come la crema idratante del mattino o quella nutriente della sera, sempre con movimenti delicati e senza insistere sulle zone particolarmente sensibili.
Attenzione però a non confondere questi automassaggi con un vero linfodrenaggio viso professionale, che richiede conoscenze specifiche e manualità precise.
Cosa evitare quando manca poco all’evento
Quando desideriamo ottenere un risultato rapido, cerchiamo soprattutto di non esagerare, perché il rischio è quello di stressare ulteriormente una pelle che avrebbe invece bisogno di essere trattata con delicatezza.
Uno degli errori più comuni riguarda proprio il massaggio drenante viso fai da te, quando pensiamo che una pressione maggiore possa produrre un risultato migliore. In realtà le manovre linfodrenanti richiedono conoscenza, precisione e delicatezza, mentre movimenti troppo energici possono provocare irritazioni e fastidi.
Evitiamo anche di sperimentare per la prima volta strumenti come il gua sha, i rulli o altri accessori massaggianti nelle ore precedenti all’evento, soprattutto se abbiamo una pelle sensibile che potrebbe reagire con arrossamenti.
Infine, non sovrapponiamo trattamenti nuovi e particolarmente intensi e ricordiamoci che, quando si tratta del viso, fare di più non significa necessariamente ottenere di più.
A volte il gesto più utile è proprio quello di concedere alla pelle il tempo di riposare, senza continuare a sollecitarla nella speranza di ottenere un cambiamento immediato.
Il massaggio viso professionale da Ben Essere News a Lonigo
Nel nostro centro Ben Essere News, a Lonigo, in provincia di Vicenza, ci occupiamo da anni di massaggi viso e molte persone ci chiedono un trattamento proprio in vista di una cerimonia, di una ricorrenza o di un appuntamento importante.
Il desiderio è quasi sempre lo stesso, ritrovare luminosità, tono e compattezza, distendere il viso e alleggerire quella sensazione di pesantezza e gonfiore che a volte ci fa apparire più stanchi di quanto vorremmo.
Attraverso il massaggio lifting viso e le tecniche manuali di drenaggio possiamo lavorare su queste esigenze con un approccio naturale, rispettoso dei tessuti e delle caratteristiche individuali, alla ricerca di un aspetto più fresco e riposato.
E soprattutto possiamo prenderci del tempo per ascoltare il nostro corpo, che spesso ci racconta molto più di quanto riusciamo a vedere allo specchio.
Le domande più frequenti sul massaggio viso prima di un evento
Sì, dopo un massaggio viso professionale è possibile percepire una maggiore distensione e osservare un aspetto più riposato, soprattutto quando erano presenti tensioni muscolari o gonfiori temporanei. Naturalmente il risultato varia da persona a persona e non bisogna aspettarsi che una sola seduta possa modificare stabilmente le caratteristiche del volto.
Dipende sempre dal punto di partenza ed è proprio per questo che è importante affidarsi a professionisti capaci di comprendere le esigenze del viso attraverso una valutazione individuale. Se è presente un gonfiore temporaneo si può lavorare con tecniche drenanti, mentre se il viso appare contratto e affaticato può essere interessante un massaggio lifting naturale. In alcune situazioni le manualità possono anche essere integrate.
Alcuni gesti delicati possono essere eseguiti a casa, dopo aver imparato la tecnica corretta, ma non equivalgono a un linfodrenaggio viso professionale. È importante non improvvisare, soprattutto in presenza di lesioni cutanee, irritazioni, infezioni, gonfiori persistenti.
Se si tratta della prima esperienza è preferibile muoversi con almeno una settimana di anticipo, mentre un trattamento delicato, già conosciuto e ben tollerato, può essere programmato anche pochi giorni prima. È sempre il professionista a valutare i tempi più adatti, sulla base delle caratteristiche del viso e della tecnica scelta.

Il miglior trattamento viso è l’attenzione tutto l’anno
Certo, quando si avvicina una ricorrenza o abbiamo in programma un appuntamento importante è naturale desiderare di dedicarci qualche attenzione in più, ma sarebbe altrettanto importante ricordarci di prenderci cura del nostro viso durante tutto l’anno.
Il volto è lo specchio di ciò che viviamo, ci accompagna ogni giorno, esprime le nostre emozioni e al tempo stesso accumula tensioni, cambia con noi e racconta qualcosa delle nostre abitudini.
Imparare ad ascoltarlo e a prendercene cura con regolarità può aiutarci a stare meglio nel tempo, perché il benessere del viso non dovrebbe essere separato da quello del resto del corpo.
Qui nel nostro studio a Lonigo possiamo aiutarti a capire quali trattamenti manuali siano più adatti alle tue esigenze, dal massaggio lifting viso alle tecniche di drenaggio, osservando come rispondono i tessuti e considerando il benessere della persona nel suo insieme.
E al trattamento ci piace associare anche una chiacchierata, perché conoscere le abitudini quotidiane, le tensioni che accumuliamo e quei piccoli comportamenti che magari potremmo modificare ci permette di prenderci cura di noi stessi in modo più completo.
Non soltanto per arrivare al prossimo evento con un viso più fresco e riposato, ma per imparare a sentirci meglio ogni giorno.
Vuoi regalare al tuo viso un momento di benessere prima del prossimo evento?
Contattaci qui per scoprire il massaggio viso più adatto alle tue esigenze e prenotare il tuo trattamento nel nostro studio a Lonigo, Vicenza.