Beatitudine, un linguaggio dimenticato

Come essere più sereni? Crisi economica, disoccupazione crescente, precariato ed inflazione. Odio dilagante, lotte sociali, discriminazioni e violenza assoluta. Conflitti e tensioni tra Nazioni. Assenza di qualsivoglia stabilità socio-economico-politica. Crescente rabbia e divisione in fazioni popolari. Corruzione, sfiducia e soprusi politici.

Leggendola così, sembrerebbe una perfetta descrizione dell’Italia moderna… in realtà, è ciò che viene scritto in tutti i libri di storia per ricapitolare la situazione economica, sociale e politica che ha permesso a fascismo e nazismo di conquistare il cuore dell’Europa in una terribile escalation di violenza, terrore e paura.

Il dualismo e la somiglianza tra la nostra epoca e quel periodo storico così buio è la conferma che stiamo vivendo un momento terribilmente instabile, violento, tetro… privo di gioia, felicità e beatitudine. Stiamo sprofondando fino al collo in problemi economici, climatici, politici e personali (difficoltà familiari, con il partner, gli amici, i colleghi). Abbiamo perso moltissimi legami e contatti con le persone che ci stavano a cuore. I pochi amici, parenti, compagni di scuola con cui abbiamo mantenuto un legame, sono presenti solamente nel mondo virtuale. Li vediamo di rado e riusciamo a sentirli esclusivamente tramite sterili chat che ci fanno sentire estremamente distanti e soli.

Il lavoro stesso, che dovrebbe nobilitare l’uomo, spesso, è solamente un’immensa gabbia, tetra e grigia. Un luogo che ci costringe a stare chini, a testa bassa, facendo qualcosa che odiamo e reputiamo inutile. I tempi sono duri e la necessità di un’entrata economica ci porta a proseguire ciecamente seguendo questa direzione, infelice ma necessaria.

La siccità, i disastri climatici, il riscaldamento globale… tutto lascia presagire un futuro inevitabile e orribilmente nefasto.

Difficile capire come essere più sereni, quando attorno abbiamo tutte queste sciagure e difficoltà.

Eppure, uno spiraglio c’è:

C’è un vero e luminoso, barlume di speranza in tutto questo. Una soluzione, davvero molto semplice, che può insegnare a tutti noi, come essere più sereni, ad elevarsi sulle difficoltà, contemplarle, conoscerle, analizzarle… e trovarvi una soluzione immediata.

Uno strumento che ci permette di vivere e godere di ogni momento, del “qui e ora”. Senza rimuginare sul passato o pensare ossessivamente al futuro.

Un modo per migliorare e, all’evenienza, ricucire i rapporti con la famiglia, gli amici, il partner, i figli.

Una strada che ci permette di scoprire o riscoprire cosa ci rende veramente felici, qual è la nostra vera aspirazione, il nostro talento più puro. Una consapevolezza che può farci intraprendere il giusto percorso per sentirci veramente realizzati, felici… completi.

Una spinta morale e psicologica che ci porta a lasciar andare ciò che ci fa star male: ricordi, pensieri, emozioni, lavoro. Sbarazzandosi, in modo dolce, compassionevole e amorevole, di tutto ciò che è superfluo e che prosciuga, inutilmente, le nostre energie psico-fisiche.

La risposta e la soluzione a tutto questo, risiede in TE. L’unico modo che abbiamo per capire come essere più sereni, non dipende dalle persone che amiamo, dal denaro, o dai consigli di qualcuno. Dipende tutto da noi. Ma questo, forse, potevi già immaginartelo.

Poniti di fronte ad uno specchio, guardati intensamente negli occhi e respira molto lentamente e in modo profondo.

Ciò che vedi allo specchio è l’origine e la soluzione a tutti i problemi che puoi risolvere.

Le risposte sono tutte lì, dentro di te.

Devi capire, però, qual è la strada giusta per ottenere queste risposte. Cosa devi fare per trovarle e ascoltarle

La soluzione, per capire come essere più sereni: è creare spazio, vuoto, silenzio… tutte condizioni essenziali per far sì che ciò che hai dentro, sbocci, cresca ed inizi a mostrare le sue meraviglie.

Come puoi fare, effettivamente, tutto questo? Come puoi fare esperienza vera e pura della beatitudine, questo linguaggio dimenticato?

Attraverso la Respirazione Consapevole e Il Silenzio

La cosa fantastica è che questo processo di crescita ed auto-realizzazione, basato su Silenzio, Respirazione e Solitudine, è accessibile davvero a tutti, senza alcun tipo di limite o vincolo.

Saremo costretti a diventare dei monaci, degli eremiti che vivono isolati da tutto e tutti in un Tempio disperso tra le verdi montagne del Tibet o del Vietnam?

Se pensi che sia questa la soluzione migliore, la risposta è: Assolutamente no.

Questo processo può iniziare oggi, ora, in questo preciso momento. Senza isolarsi dal mondo per ritrovare sé stessi, anzi… è possibile fare questa esperienza continuando regolarmente la nostra vita, le nostre routine, con lavoro, famiglia, amici e tutto il resto. Nulla dev’essere sacrificato.

Vuoi sapere tutto sul linguaggio dimenticato della beatitudine e capire come essere più sereni, grazie al Silenzio e La Respirazione?

Continua a leggere l’articolo.

Perché abbiamo dimenticato come vivere nella beatitudine?

Abbiamo già avuto modo, fin dalle prime righe di questo articolo, di capire quante problematiche e ansie turbino la nostra quotidianità, da svariati anni a questa parte.

Se a ciò, aggiungiamo la pressione sociale, le attese e le proiezioni da soddisfare, da parte della famiglia, degli amici e dei nostri contatti primari, iniziamo a farci un quadro molto chiaro del perché la depressione, le patologie psicologiche e mentali siano in continuo aumento negli ultimi anni.

Non ci sentiamo mai abbastanza, né realmente felici e soddisfatti.

Guardiamo gli altri (anche sui social) e sono tutti più felici, belli, ricchi e soddisfatti di noi. Le persone che incontriamo e conosciamo sembrano aver trovato il loro posto nel Mondo, stanno trovando la direzione (apparentemente) giusta per loro. Noi, invece, ci sentiamo bloccati e pieni di DUBBI, rabbia, ansia, frustrazione, invidia, paura… ci sentiamo deboli, vulnerabili.

Qualcuno si sente inadatto perché incapace di soddisfare le attese della famiglia o perché una famiglia non è mai riuscito a farsela. Perché gli è stata tolta la possibilità di finire le scuole, perché dopo l’ennesima bocciatura ha deciso di abbandonare definitivamente l’Università, perché ha fallito nel tentativo di trovare quel lavoro in cui “fai poca fatica e guadagni tanto”.

Chi si sente sbagliato. Per il proprio orientamento sessuale, per il colore della pelle, perché fatica a trovare amici e relazioni stabili. Per chi si isola sempre di più e si allontana in modo istintivo dalle altre persone.

Coloro che si rifugiano nei social, nella pornografia, nei videogiochi, in fumo, alcool, droghe, cibo… o chi va alla ricerca di altre persone per trovare una dose di sana felicità.

In tutto questo mare di distrazioni, problemi, pensieri e chiacchiericcio interno permanente… com’è possibile capire come essere più sereni?

Come possiamo stare veramente bene, se guardiamo sempre altrove? Se ci concentriamo sempre su ciò che fanno gli altri, sulle cose brutte che ci accadono e che ci fanno sentire terribilmente sbagliati.

Questa, probabilmente, è la chiave di volta in tutta questa intricata situazione: abbiamo perso il vero contatto con noi stessi, con il “qui e ora”, con le nostre emozioni e i nostri pensieri, con il “godere di ciò che stiamo facendo”, qualsiasi cosa sia… ci siamo staccati dalla realtà, siamo sempre altrove e vediamo tutto attraverso una cupa lente scura fatta di tristezza ed insoddisfazione.

Quando siamo in famiglia o con la fidanzata, pensiamo al lavoro. Quando siamo al lavoro vorremmo uscire e scappare da qualsiasi altra parte. Se siamo con gli amici, guardiamo il telefono, i social e ritroviamo persone felici che stanno facendo esperienze meravigliose in posti bellissimi. Ma sono veramente felici? Si rendono veramente conto della loro fortuna? Apprezzano davvero la loro realtà, ciò che possiedono? Poi c’è chi va all’Università e che freme dalla voglia di finire, perché stanco dello stress, della precarietà economica. Quando, poi, si inizia a lavorare, scatta il conto alla rovescia in attesa che finisca la giornata, che arrivi il weekend, le vacanze, la pensione.

Viviamo rincorrendo qualcosa che ancora ci sfugge, ma che pensiamo potrebbe renderci felici. Inseguiamo sogni, obiettivi, che dovrebbero farci sentire realizzati, ma che, probabilmente, ci sono stati inculcati dalla famiglia o dai media (social, tv, ecc…).

Pensaci bene, di cos’hai bisogno per capire come essere più felice?

  • Più soldi? Ma quando raggiungiamo un certo reddito, ne vogliamo ancora di più
  • Partner e/o famiglia? Però, poi, sopraggiungono crisi, problemi, abbiamo sempre meno tempo, meno libertà
  • La macchina più bella, il vestito firmato, la casa più grande, le vacanze in meravigliose mete tropicali

Tutti noi inseguiamo questi e altri mille “finti bisogni primari”. Li desideriamo, è impossibile farne a meno. Così, iniziamo a correre per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti… li inseguiamo, li raggiungiamo… e infine, rimaniamo delusi, perché non ci hanno reso felici come ci aspettavamo. Così inizia una nuova maratona per raggiungere qualcos’altro che, sicuramente, ci renderà più felici… o forse no.

Molti di noi, oggi, vivono proprio in questo modo. Arrancano e si perdono alla disperata ricerca di una soluzione per capire come essere più sereni.

Ma come facevano i nostri nonni ed antenati a vivere felici senza tutti questi soldi, case, macchine, vacanze, partner?

In qualche modo, riuscivano a coltivare la quiete.

La quarta via

Lungi da noi, affermare che uno stile di vita fatto esclusivamente di lavoro, sacrificio e pochi comfort, sia la strada per risolvere tutti i nostri problemi. Abbiamo la fortuna di vivere in condizioni decisamente migliori e più rilassate ed è giusto godere di ciò. Però, forse, dovremmo rivolgere uno sguardo particolare allo stile di vita del passato per cercare qualcosa, uno spunto, una rivelazione.

 Osservare come vivevano le persone 50, 100, 500 anni fa, andando a spiare anche la filosofia e la mentalità orientale.

Proprio mirando verso il sol levante, possiamo imbatterci nella cultura cinese, giapponese e coreana. Nazioni, ad oggi, economicamente fortissime, ricche, imponenti produttrici di un’ampia gamma di beni e servizi.

Ma se guardiamo un po’ più attentamente, tra le verdi montagne, i boschi, gli alberi, i ruscelli, le nuvole e la nebbia, possiamo scorgere qualcosa di ben più imponente e, al tempo stesso, infinitamente fragile ed invisibile. Una cosa che, forse, per molti di noi è una perfetta sconosciuta, qualcosa che da molto tempo, sfugge al nostro controllo.

Il punto di incontro tra comfort moderno, stile di vita del passato e filosofia orientale. Forse, la risposta definitiva alla domanda: “come essere più sereni”, risiede proprio in questa fusione, ed è raggiungibile proprio attraverso Il Silenzio.

Il Silenzio è la soluzione

Pensaci, quand’è stata l’ultima volta che ti sei ritrovato/a, in completa solitudine, in silenzio, in uno stato di pace e tranquillità, disconnesso dal resto del mondo, senza pensieri negativi o preoccupazioni?

Molti di noi, faticheranno parecchio a ritrovare un momento simile nel loro recente passato.

Ed è proprio questa la grave mancanza, nonché la chiave che può aprirci la porta verso la vera beatitudine: Il Silenzio, la Solitudine, la Pace.

“La gioia è impossibile da raggiungere, se manca la pace e questo avviene solo se stiamo bene con noi stessi”

Sconfiggi l’irrefrenabile trambusto del dolore, grazie all’immortale potere ‘curativo’ del Silenzio

Ciò che abbiamo visto fino ad ora, sono i motivi che ci allontanano dalla beatitudine e dalla gioia di vivere. Ma ora, è giunto il momento di fare un passo verso il Silenzio, così da ritrovare la gioia di vivere.

In questa condizione possiamo trovare la soluzione e tutte le risposte di cui abbiamo bisogno. Possiamo capire definitivamente come essere più sereni.

Per risolvere tutto questo, c’è bisogno del Silenzio, un silenzio vero e puro, raggiungibile solo attraverso la Respirazione Consapevole. Ed è proprio la respirazione il mezzo in grado di portarci verso la quiete, che poi, ci permetterà di ascoltare veramente il silenzio.

Ma per arrivare a ciò, dobbiamo:

  • Eliminare le distrazioni esterne ed il chiacchiericcio interno. Smettere di perdersi in pensieri negativi e distruttivi ed essere sempre altrove col pensiero. Evitare di prestare eccessiva attenzione a social, tv, personaggi dello spettacolo, modelli, riviste, musica, film.
  • Smettere di rimuginare sul passato e/o sul futuro. Ciò che avremmo potuto fare o le sofferenze del passato, oramai, sono qualcosa di superato. Ciò che potrebbe succedere o quel che vorremmo che accadesse, ancora deve arrivare. L’unica cosa che abbiamo al momento è il “qui e ora” e dobbiamo imparare a viverlo al massimo.
  • Sradicare i semi del male che vivono dentro di noi. Comprendere e limitare i sentimenti negativi: la rabbia, l’invidia, la frustrazione, il rancore, l’insoddisfazione, la tristezza. Se lasciamo che questi semi fioriscano, ci faremo trasportare da essi ed inizieremo a vivere all’insegna della sofferenza e del dolore, perdendo di vista un’esistenza benigna e gioiosa.
  • Bloccare le dipendenze. Che siano affettive, legate all’uso o all’abuso di sostanze alteranti, social, tv, pornografia, videogiochi, tv, cibo… tutto ciò in cui ci rifugiamo per cercare di dimenticare sensazioni di paura, insoddisfazione, tristezza, in qualche modo ci blocca e ci impedisce di vivere in modo realmente libero, felice e spensierato.
  • Evitare di farci influenzare dagli altri: Dobbiamo dire basta alle persone che cercano di influenzarci, che vogliono convincerci a fare qualcosa, che continuano a spiegarci che saremo felici se faremo come dicono loro. Le persone cercano di darci consigli, a volte perché ci vogliono bene, altre volte, perché mosse da invidia… la realtà, però, è che nessuno può sapere davvero cosa ci rende felici al 100%. A volte fatichiamo a capire noi stessi ciò che desideriamo, come possono saperlo gli altri?

Sembra una cosa assurda, ma se stacchiamo tutto e ci concentriamo solo su noi stessi, ci apparirà un meraviglioso panorama, ricco di incredibili risposte ed opportunità, perché, finalmente, saremo in grado di:

  • Godere appieno il momento che stiamo vivendo. Senza farci trasportare dalla vita, dal passato e dal futuro. Riusciremo ad essere presenti nel momento e ad apprezzare tutti i piccoli gesti quotidiani. Anche guidare, lavorare, fare la spessa, le pulizie, tutto diventerà incredibilmente più bello e piacevole.
  • Migliorare i rapporti con gli altri. Impariamo ad essere più vicini, ascoltare e vedere finalmente gli altri. Scopriamo come parlare veramente a cuore aperto con le persone che amiamo. Capiamo quando gli altri hanno bisogno d’aiuto e riusciamo a comunicare quando siamo noi a necessitare di supporto. Riusciamo a tacere e a far fare un passo indietro rispetto al nostro ego, quand’è giusto farlo. Al contrario, comprendiamo quando il nostro Silenzio può diventare pericoloso e/o nuocere a noi e gli altri. Diventiamo persone più solari, libere, felici… creiamo una spaziosità dentro di noi, un nuovo modo di essere dal quale gli altri saranno irresistibilmente attratti.
  • Trovare le risposte a dubbi e problemi. Qualunque complicazione ha una soluzione ad hoc. Purtroppo, però, spesso siamo accecati dalle distrazioni esterne e risulta impossibile vederla chiaramente. Grazie al silenzio, queste soluzioni si presenteranno estremamente chiare e per nulla criptiche. Sarà tutta farina del nostro sacco, priva di qualsivoglia aspettativa, proiezione ed opinione esterna. Riusciremo ad essere pazienti, evitando di farci prendere dall’ansia e dalla foga. Così facendo, ogni decisione sarà ben calcolata ed eviteremo di incappare in inutili e dolorosi errori. Smetteremo di fare sempre ciò che gli altri cercano di convincerci a fare.
  • Scoprire o riscoprire la nostra vera aspirazione, il nostro vero talento. Ciò che ci piace davvero fare, ciò per cui siamo nati. Quella cosa che, più di ogni altra, ci riesce estremamente bene e ci rende veramente felici e soddisfatti. Perché, indipendentemente dalla necessità economica, sei davvero sicuro/a di fare ciò che realmente ti piace ed appassiona nella vita?
  • Autorizzarci a lasciar andare ciò che ci fa male. I ricordi, la nostalgia, una persona, delle azioni, un lavoro, un trauma… qualcosa che ci sta facendo estremamente male. Spesso, siamo consapevoli del dolore che ci arreca una componente della nostra vita e cerchiamo di disfarcene. Ma, purtroppo, in questo caso, volere non è potere. Proprio per questo abbiamo bisogno di qualcosa di più, qualcosa che ci dia la possibilità di osservare tutto questo, senza lasciarci trascinare. Semplicemente, arriveremo a guardare la nostra ferita, le emozioni, i ricordi e le sofferenze annesse… e riusciremo a lasciarle andare. Dandoci il permesso di abbandonare questo macigno e farlo scorrere via come fosse una foglia secca, trasportata dalla corrente di un fiume.
  • Reagire con forza, senza farsi schiacciare da problemi e sofferenze. La vita, ovviamente, è fatta anche di dolore, momenti difficili e delusioni. Dobbiamo esserne consapevoli ed essere estremamente forti, così da impedire a questi eventi di capovolgere e distruggere la nostra vita, perché, come dice, Charles R. Swindoll: “La vita è fatta per il 10% di ciò che ti accade e per il 90% da come reagisci”.

Solo così possiamo davvero abbracciare la Beatitudine e capire come essere più sereni.

Vivi la vita che hai sempre desiderato

Ci sono infiniti modi per ritrovare sé stessi, la propria strada e le risposte di cui si ha bisogno.

C’è chi scopre tutto questo in seguito ad un forte trauma, un grande dispiacere. Altri che, stanchi di tutto, stravolgono la propria vita e le proprie abitudini, spinti dalla disperazione. Chi fugge in luoghi dispersi, a contatto con la natura, in uno stato primordiale, privo di regole, pressioni sociali, attese e proiezioni esterne.

Magari, queste situazioni ed emozioni, fortunatamente, ti sono estranee, ma nonostante ciò, provi un incessante ed incontenibile bisogno di cambiamento, accompagnato da un’irrefrenabile necessità di capire come essere più sereni. Se così fosse, Il Silenzio, può essere ciò che stai cercando. Per abbracciare un futuro più equilibrato, ricco di sicurezze e certezze, vivendo in uno stato di assoluta beatitudine, benessere e serenità.

È possibile farlo fin da subito. Continuando tranquillamente il proprio lavoro, mantenendo i propri contatti, famiglia, amici, parenti, abitudini, impegni… nessun vincolo.

Bisogna solo dedicarsi alla pratica del Silenzio e della Respirazione.

Una volta capito come attivare questo stato, potrai farlo ovunque. Mentre mangi, mentre cammini, mentre lavori… bastano veramente pochissimi minuti.

È molto più semplice di quanto sembri. Per capire come essere più sereni, devi solo aprire gli occhi e il tuo cuore al potente, risanante e miracoloso oceano chiamato Silenzio.

Puoi vivere in completa pace e beatitudine.

Hai presente quella meravigliosa sensazione di gioia e relax che hai vissuto durante qualche vacanza speciale?

Pensieri e preoccupazioni lontani anni luce…

Immersi nel verde dei boschi, cullati da fruscio del vento, dal lento scorrere di un ruscello. Inebriati dal profumo del legno e coccolati dal tepore del sole. Oppure, una spiaggia dorata, baciata da un tramonto fiammeggiante e variopinto, in completa solitudine e accompagnati esclusivamente dal lento sciabordare delle onde sulla costa.

Sensazioni incredibili, vero?

Quei momenti in cui tutto sembra fermarsi, dove il tempo scompare ed i ricordi sono limpidi. Un sorriso dolce ti avvolge la bocca, gli occhi riescono a stento a stare aperti, le orecchie captano ogni minimo rumore e tutto sembra estremamente quieto, anche la tua mente, anche il tuo respiro, il tuo battito cardiaco… tutto inesorabilmente lento. Un attimo di crudele bellezza che oramai sembra lontanissimo ed irraggiungibile.

Puoi vivere ed assaporare tutto questo ogni giorno della tua vita, qualunque cosa tu faccia: dal lavoro, alle faccende domestiche, passando per delusioni e soddisfazioni.

La quiete può essere realmente a portata di mano.

Noi di Ben Essere News abbiamo realizzato un corso interamente concentrato sul Silenzio e la Respirazione, incredibilmente funzionale per capire come essere più sereni. “Il Respiro Consapevole e Il Silenzio, sono la tua casa base. Se vuoi realizzare le tue aspirazioni, se vuoi instaurare un legame con la tua famiglia e i tuoi amici, se vuoi aiutare la tua comunità, devi cominciare con il respiro. Ogni respiro, passo, azione, che verranno fatti in consapevolezza forniranno sostentamento, pace e benessere.”

Tutto questo può essere tuo, devi solo avere il coraggio di entrare in contatto con te stesso, con ciò che hai dentro: con i tuoi sensi, le tue emozioni, sensazioni, i tuoi bisogni e le tue aspirazioni. Il Silenzio può portarti in questo luogo incantato.

Sarai in grado di correre, finalmente, verso la vera Beatitudine?

Vuoi capire, una volta per tutte, come essere più sereni?

Scopri il percorso su Silenzio e Respirazione.

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