Cosa significa Reiki primo livello?

Sentiamo spesso parlare di Reiki primo livello, ma cosa significa nella pratica?
E ai fini terapeutici?
Facciamo un piccolo salto indietro e vediamo cos’è il Reiki, per capire così anche quali sono i suoi livelli.
Il Reiki è una tecnica di origine orientale, che sfrutta l’energia a fini terapeutici. Il suo obiettivo è quello di ripristinare il benessere e indurre un rilassamento generale dell’organismo.
Chi desidera apprendere questa tecnica e sviluppare così i propri poteri di guarigione, deve fare e superare un percorso di formazione, che è articolato su più livelli.
La chiamiamo formazione, ma nel Reiki questo termine ha un significato più profondo. Perché si tratta di un percorso, sicuramente di apprendimento, ma anche di attivazione dell’energia e dell’armonizzazione della stessa. In modo che poi il praticante riesca a canalizzare il flusso energetico con fini terapeutici.
Reiki primo livello: lo Shoden

Il Reiki primo livello si chiama Shoden e, solitamente, viene appreso in un paio di giorni di corso.
In questa prima fase avviene un processo di purificazione, durante il quale l’allievo riceve l’energia del maestro.
Si tratta di un livello che ha uno scopo ben preciso, perché è finalizzato all’assorbimento del ‘calore’, ovvero dell’energia che il maestro trasmette all’adepto.
Nel complesso la cerimonia è breve però devono trascorrere due giorni prima di poter proseguire con il percorso di formazione.
Alla cerimonia fa quindi seguito un corso che può durare circa 12 ore, solitamente divise in due o tre sessioni, però tenute in giorni consecutivi.
È importante considerare che esistono diverse scuole di Reiki, quindi la quantità di ore e anche la loro suddivisione può variare in base alla loro organizzazione.
Ricordiamo che il “creatore” del metodo Reiki è Mikao Usui. Proprio lui ha elaborato il Reiki primo livello intendendolo come un’iniziazione e anche come una parte insostituibile del metodo.
È interessante considerare che in molti percorsi di apprendimento di origine orientale, l’iniziazione assume un valore profondamente simbolico, perché si tratta di un momento in cui chi vuole apprendere una certa tecnica o una certa disciplina instaura un rapporto speciale con il maestro che andrà ad insegnargliela.
E come molte tecniche pratiche orientali, l’iniziazione viene celebrata con una vera e propria cerimonia. Che nel caso del Reiki primo livello presuppone il passaggio di energia dal maestro all’allievo.

Cosa c’è dopo il Reiki primo livello?
Molti ci chiedono cosa succede dopo il Reiki primo livello.
Alla cerimonia di iniziazione e alle ore di formazione, fa seguito un periodo di esperienza di circa tre mesi. Durante i quali il praticante alterna lo studio alla pratica.
Una volta trascorso questo periodo di tempo, l’adepto può quindi scegliere se passare al secondo livello Reiki oppure fermarsi al primo.
Cosa si può fare con il Reiki primo livello?
Diciamo che questo primo livello è il Reiki vero e proprio, perché contiene gli insegnamenti che servono per praticarlo su se stessi, sugli altri, sugli animali, sulle piante e su qualsiasi altro oggetto animato o inanimato.
Gli adepti che seguono il primo livello sono già in grado di far scorrere l’energia attraverso di sé, ogni volta che lo desiderano.
In questa fase, vengono infatti insegnate e sperimentate quelle che sono le posizioni standard per fare il trattamento su se stessi, chiamato anche auto trattamento, e anche per praticarlo sugli altri.
Vengono quindi illustrati gli usi della pratica in caso di emergenza, quando ci sono delle malattie e in altre diverse situazioni.
È importante che l’insegnante, in questo frangente, trasmetta la sua esperienza pratica, in modo che gli adepti possano avere una visione completa dell’utilizzo del Reiki.
Anche in questo caso, è notevole e notabile l’influenza orientale, che negli insegnamenti è molto concentrata sulla pratica e orientata affinché chi impara sia in grado di esercitare fin da subito ciò che ha studiato.
Il Reiki di secondo livello

Il Reiki di secondo livello risponde alle esigenze degli studenti e dei praticanti di approfondire la conoscenza della disciplina.
Solitamente si può accedere a questo livello dopo aver avuto un colloquio con l’insegnante e, spesso, viene lasciato passare un periodo di sei mesi dal primo livello Reiki.
Solitamente, il corso dura circa otto ore, che possono essere tenute in modo continuativo o suddivise in due sessioni, ma in giorni consecutivi.
Cosa si apprende nel Reiki di secondo livello? Principalmente la capacità di fare scorrere più energia, ma anche di praticare il Reiki a distanza ovvero senza toccare la persona o l’oggetto che ricevono il trattamento.
Nel secondo livello si impara anche il Reiki mentale, che agisce sul piano psicologico ed emotivo. Operativo, quindi, a un livello molto più profondo rispetto a Reiki primo livello che agisce soprattutto su quello fisico.
Il Reiki di terzo livello
Abbiamo visto che nel Reiki di primo livello viene appresa in sostanza la tecnica, mentre nel secondo si va ad approfondirla, per poterla attuare sia a distanza, che a livello mentale ed emotivo.
Il terzo livello Reiki permette di acquisire la facoltà di far fluire il Reiki nella parte più profonda, ovvero nello spirito.
Esso viene solitamente chiamato Reiki spirituale e va ad agire su tutti i livelli. Dove il primo è il fisico, il secondo quello mentale e il terzo quello spirituale.
Ecco che con questa formazione completa, la tecnica può arrivare a riequilibrare ogni livello che compone gli esseri viventi e non.
Cos’è l’allineamento Reiki?

Sentiamo spesso parlare di allineamento Reiki e per comprenderlo è bene capire prima cos’è il disallineamento.
Possiamo chiamarlo in diversi modi, che si tratti di un senso di smarrimento, di aver perso la strada, di aver esaurito le forze per vivere, il disallineamento è quello stato in cui le energie sono completamente squilibrate e devono quindi essere riallineate.
Il riallineamento Reiki permette, quindi, di riallineare i tre livelli della persona, ovvero corpo, mente, e spirito nel proprio progetto di vita.
In pratica, la persona viene riportata in linea con ciò che avrebbe dovuto essere e che, per mille e più ragioni, attualmente non è.
Si tratta di un percorso molto profondo e, allo stesso tempo benefico e affascinante, e se vuoi provarlo anche tu chiamaci qui con fiducia.
