Il rapporto tra idratazione e attività fisica è fondamentale da conoscere, perché quando andiamo a perdere i liquidi nella pratica fisica aumentiamo il rischio di disidratazione.

Oggi allora vediamo perché questo può succedere, qual è la quantità d’acqua necessaria da bere per mantenere il corpo idratato, ma anche quali sono le funzioni dell’acqua e quale scegliere per un benessere completo.

idratazione e attività fisica

Acqua: fonte di vita e benessere

Ricordiamo che nel nostro studio diamo un’importanza fondamentale all’acqua, che per noi è fonte di vita e merita di essere considerata tra gli elementi più importanti per noi stessi, per l’ambiente e per il pianeta.

Utilizzare consapevolmente l’acqua aiuta tutti a stare meglio e aiuta a preservare il nostro delicato ecosistema.

Una scelta consapevole: acqua sicura e di qualità

Ecco perché in studio abbiamo scelto acqua sicura di qualità, impiegando un innovativo sistema che permette di ottenere un’erogazione continua di acqua liscia a temperatura ambiente, anche frizzante fresca.

Le caratteristiche di quest’acqua sono un ottimo sapore, è oligominerale, ha un bassissimo contenuto di sodio, previene problemi renali, calcolosi, gastriti, migliora il gusto e il sapore dei cibi, del tè, degli infusi e del caffè. Ci permette di dire stop alle bottiglie di plastica, al costo, al trasporto e all’impatto ambientale.

Tutte le nostre tisane e infusi, l’acqua che serviamo ai nostri clienti, viene erogata attraverso questo innovativo sistema che ci permette inoltre di difenderci dai PFAS, un problema purtroppo diffuso soprattutto nella zona ovest di Vicenza.

Il binomio idratazione-attività fisica

Ogni volta che facciamo esercizio fisico, il nostro corpo perde dei liquidi attraverso il sudore. Questa è una funzione fisiologica. Tuttavia, dobbiamo prestare attenzione: una perdita anche solo del 2% del peso corporeo in liquidi può compromettere il nostro benessere.

idratazione e attività fisica

Come mantenere l’equilibrio idrico

Come si fa a mantenere l’equilibrio idrico? Bevendo 500-700 ml d’acqua 2-3 ore prima dell’attività, 200-300 ml in un arco di tempo compreso tra i 10-20 minuti prima, e 150-300 ml ogni 15-20 minuti durante l’esercizio.

È importante considerare anche la tipologia di esercizio fisico: se svolgiamo un’attività estremamente intensa, probabilmente suderemo di più e la richiesta d’acqua sarà maggiore. Fondamentale è reintegrare i liquidi persi, quindi andare a bere 1-1,5 litri d’acqua per ogni chilogrammo di peso corporeo perso.

Qualunque sia l’attività fisica, è importante chiedere ai nostri trainer come fare per evitare la disidratazione, quando e quanta acqua bere, perché loro ci possono aiutare a restare idratati durante l’attività fisica.

Il ruolo dell’acqua nel corpo umano

Il corpo umano è composto per più del 60% da acqua. Essa svolge le seguenti funzioni vitali:

  • regola la temperatura corporea
  • trasporta i nutrienti e l’ossigeno alle cellule
  • rimuove prodotti di scarto come le tossine
  • lubrifica le articolazioni
  • supporta la digestione e l’assorbimento dei nutrienti

Come visto, durante l’attività fisica, la temperatura corporea aumenta. Questo stimola la sudorazione e il corpo si raffredda. Ma la sudorazione comporta anche la perdita di acqua ed elettroliti, ed è necessario reintegrarli per mantenere l’equilibrio idrico e permettere all’organismo di funzionare correttamente.

Cos’è la disidratazione: rischi e conseguenze

idratazione e attività fisica

La disidratazione è uno stato che si verifica quando perdiamo più liquidi di quanti ne assumiamo. Anche quando lieve, la disidratazione è estremamente rischiosa, perché influisce sulle prestazioni fisiche e cognitive.

Quando siamo disidratati, proviamo una sensazione di sete, affaticamento diffuso, crampi muscolari, capogiri o vertigini, coordinazione ridotta, battito cardiaco aumentato, diminuzione della capacità di concentrazione. Quando la disidratazione è grave, può portare ai cosiddetti colpi di calore, che causano un fortissimo mal di testa, svenimenti e complicazioni al sistema cardiaco e nervoso.

Perché sono importanti gli elettroliti

Gli elettroliti come sodio, potassio, magnesio e calcio sono minerali essenziali che regolano l’equilibrio dei fluidi nel corpo, il sistema nervoso e la contrazione muscolare. Quando sudiamo durante l’attività fisica, perdiamo questi elementi ed è necessario reintegrarli. Altrimenti, possiamo incorrere in disidratazione, che si manifesta solitamente con crampi, affaticamento e altri disturbi.

Ecco perché è importantissimo bere acqua per integrare gli elettroliti persi, a patto che sia di ottima qualità, come abbiamo visto.

Quanta acqua bere: come scegliere

Come visto, ogni sport ha le sue caratteristiche. È sempre bene chiedere al trainer quanta acqua bere e quando – se prima o dopo. Consideriamo comunque questi fattori:

  • durata dell’esercizio
  • intensità
  • condizioni ambientali (caldo, freddo, umido)
  • sudorazione individuale

Possiamo monitorare il nostro peso prima e dopo l’esercizio, ma anche il colore dell’urina: se è estremamente densa, possiamo essere disidratati.

idratazione e attività fisica

Effetti cognitivi della disidratazione

Come visto, quando siamo disidratati non proviamo solo affaticamento, stanchezza e crampi muscolari, ma anche difficoltà di concentrazione. La memoria a breve termine può essere coinvolta, così come la capacità decisionale. Tutto questo è cruciale non solo nello sport, ma anche nella vita quotidiana.

Bere acqua ogni giorno

È importantissimo bere molta acqua sia quando facciamo attività fisica, sia durante tutta la giornata. È importante bere sempre almeno 2 litri al giorno, in base al proprio corpo, scegliendo acqua di altissima qualità e naturale, a temperatura ambiente.

Le regole per una corretta idratazione

Ci sono regole semplici per una corretta idratazione:

  1. Non aspettare mai di avere sete per bere: significa che il corpo è già disidratato (Ce lo ricorda anche l’istituto Superiore di Sanità a questo link https://www.issalute.it/index.php/falsi-miti/1205-bisogna-bere-solo-quando-si-ha-sete).
  2. Bere regolarmente durante la giornata, non solo durante l’attività fisica.
  3. Consumare 2 litri di acqua naturale a temperatura ambiente al giorno.
  4. Preferire acqua a temperatura ambiente per un’assimilazione più rapida.
  5. Evitare bevande troppo fredde che possono creare uno shock al corpo.
  6. Evitare alcolici e caffeina prima e durante l’attività fisica.
  7. Limitare zuccheri e sodio, preferendo sempre acqua naturale.

Oggi hai compreso qual è la nostra posizione nei confronti dell’acqua e i nostri consigli in merito a idratazione e attività fisica.

Per riceverne altri, per seguire i nostri percorsi di naturopatia, per saperne di più sui trattamenti per il benessere che roghiamo nel nostro studio, contattaci con fiducia.

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