La cervicale da stress non guarda in faccia a nessuno. Qualsiasi sia l’età, la professione, lo stile di vita, spesso arriva in silenzio, si accumula giorno dopo giorno e si manifesta con un dolore che può arrivare ad essere fortemente debilitante.
Il punto è che, come sempre, il corpo ci avvisa quando qualcosa non va, ma tendiamo a ignorarlo finché il dolore diventa insostenibile, impossibile da trascurare.
Allora oggi vediamo quali sono i sintomi della cervicale da stress, il ruolo benefico e curativo dei massaggi cervicali e anche qualcosa di più profondo, ovvero come interpretare i dolori e la cervicale nella nostra sfera completa e olistica, cosa rappresenta secondo quello che possiamo definire una psicologia del corpo e perché, come spesso raccontiamo in questo blog, è un messaggio che va ascoltato.
La cervicale da stress: quali sono i sintomi

La cervicale da stress ha dei sintomi che non sono così diversi dai dolori alla cervicale che hanno altre cause. Si tratta di rigidità al collo e alle spalle, un dolore che peggiora spesso quando ci svegliamo, dopo tante ore trascorse al computer o sullo smartphone, una sensazione di avere un peso sulla testa, un mal di testa continuo e cosiddetto tensivo, ovvero sentiamo il capo in tensione, formicolio a braccia e mani, facciamo fatica a vedere, a concentrarci, a pensare, a risolvere i problemi e, nei casi più pesanti, anche vertigini o senso di instabilità.
Un dato da chiarire: lo stress cronico contrae continuamente i muscoli del corpo e, con essi, anche quelli cervicali. È come se tutto l’organismo fosse sempre in allerta e questa allerta, quando diventa la norma, sfoga in diverse parti del corpo, tra cui spesso e volentieri sulle cervicali.
Il caso di Isabella
Per capire meglio cosa vuol dire, possiamo raccontare la storia di una persona, un nome di fantasia, ad esempio Isabella, che lavora in smart working otto ore al giorno davanti allo schermo del computer. La posizione è con le spalle leggermente incurvate, la mascella serrata, denti digrignati soprattutto quando ci sono delle videochiamate importanti o quando deve consegnare dei lavori in modo repentino. Magari, al contempo, i suoi figli vogliono attenzione, la lavatrice ha finito di fare il suo ciclo, suona il campanello o si accorge che manca poco all’ora di cena: tutte cause che creano rigidità.
All’inizio Isabella sente un leggero fastidio al collo, poi arrivano quei mal di testa che cerca di sedare con una pastiglietta al mattino e poi quella sensazione costante di non riuscire a girare bene la testa, come se ci fosse un elastico invisibile che la trattenesse.
Quando decide di prendersi cura di sé, capisce che quel dolore alle cervicali è il risultato di mesi, probabilmente anni, di tensioni accumulate. E qui bisogna parlare di una guarigione molto speciale.
Cervicale e stress: cosa succede davvero nel corpo

Dal punto di vista fisiologico, lo stress attiva il cosiddetto sistema nervoso simpatico, quello di attacco e fuga. Ne abbiamo parlato molte volte: il nostro retaggio come uomini arriva dai nostri antenati che dovevano difendersi dalle intemperie e dalle belve feroci.
Ecco perché erano costantemente in uno stato di allerta che abbiamo ereditato e che purtroppo attiviamo in ogni caso, in ogni situazione, anche in quelle apparentemente innocue.
Il corpo, in sostanza, si prepara a resistere e il collo è più che mai una zona strategica perché sostiene la testa, quindi simbolicamente le responsabilità e i pensieri, collega la mente e il corpo ed è ricchissimo di terminazioni nervose. Se questo stress è continuo, i muscoli cervicali non si rilasciano più del tutto. Il corpo si convince che deve restare vigile, che non può abbassare la guardia.
Il significato secondo la psicologia del corpo
Nella psicologia somatica e nelle discipline psicosomatiche, la zona delle cervicali è legata da sempre alla capacità di guardare in più direzioni, perché giriamo il collo per guardare a sinistra, destra, in alto, in basso, anche dietro di noi e ovviamente davanti a noi. Questo porta l’adattamento al cambiamento e la flessibilità mentale.
In questa lettura, la cervicale da stress in difficoltà può indicare un eccesso di controllo, ovvero voler avere tutto sotto controllo: il passato, il presente, il futuro; la difficoltà a mollare, a continuare a guardarci indietro e a irrigidirci su quello senza lasciare che il collo, la vista, quindi il viso e il corpo, guardino avanti; ma anche responsabilità percepite come troppo pesanti e conflitti tra ciò che pensiamo e ciò che sentiamo.
In sostanza, il collo diventa rigido quando ci sentiamo bloccati. Magari vorremmo cambiare direzione, ma non ci concediamo il permesso di farlo.
Uno sguardo ad altre culture
Un piccolo excursus su altre culture è molto interessante, perché così possiamo capire come lo stress alle cervicali possa essere estremamente correlato anche al nostro modo di vivere e come cercare di andare oltre a questo problema.
Nella medicina tradizionale cinese, ad esempio, il dolore al collo è spesso associato a stagnazione dell’energia, alla tensione tra la volontà e l’azione, alle emozioni trattenute. Non a caso il collo è visto come un ponte energetico.
In molte altre tradizioni orientali, il collo è legato al chakra della gola, che è il centro dell’espressione. Per cui parliamo di dolori cervicali che possono indicare bisogni inespressi, verità taciute, parole non dette, atti e azioni non fatte per senso del dovere.
In sostanza, parliamo di una perdita di direzione, di tensioni, di blocchi, dell’incapacità di guardare avanti, soprattutto con fiducia.
Come risolvere lo stress e il dolore cervicale

E ora veniamo alla risoluzione del problema: come risolvere lo stress e il dolore cervicale che arriva dallo stress.
La risposta, secondo noi, è il massaggio cervicale che, quando fatto con professionalità nel nostro studio, diventa uno strumento terapeutico. Il massaggio cervicale è iper personalizzato perché, sebbene le cause dello stress possano essere comuni, ciò che si ripercuote sul corpo e si manifesta sul corpo è assolutamente personale e dipende da persona a persona.
L’operatore che svolge il massaggio, nel nostro caso il massoterapista formato, lavora per rilassare la muscolatura in modo profondo, per favorire la circolazione, per ridurre l’infiammazione, per favorire il rilascio emotivo e abbassare i livelli di cortisolo.
Ecco che durante il trattamento di massoterapia si sente un senso di leggerezza mentale, un respiro più profondo e anche emozioni che emergono, perché il corpo, finalmente ascoltato, inizia a parlare.
Cosa puoi fare ogni giorno per la cervicale

Cosa puoi fare ogni giorno per sollevarti dalla cervicale da stress? Oltre ai massaggi e ai trattamenti, puoi allenare la flessibilità emotiva.
Cosa significa? Ogni giorno prova a portare attenzione al collo, soprattutto quando ti fa male, e chiederti dove stai forzando troppo. Prova a fare tre movimenti lenti di rotazione, con calma, senza mai forzare, senza mai arrivare al dolore. Inspira e mentalmente ripetiti che ti stai concedendo spazio ed espira ripetendoti mentalmente che stai lasciando andare i pesi.
Questi piccoli gesti quotidiani, magari fatti più volte, aiutano il sistema nervoso a rilasciare.
Oggi quindi hai compreso e forse scoperto che la cervicale da stress è un problema che può avere tante letture, ma un linguaggio unico: un invito a rallentare, a smettere di portare tutto sulle spalle, a ritrovare la tua direzione in modo gentile.
Il nostro studio è a tua disposizione con tutti i trattamenti che ti permettono di trovare un sollievo immediato, come i massaggi e la massoterapia, e anche a capire in modo gentile nuove chiavi di lettura per trasformare il dolore in comprensione e aprire così la strada a una guarigione profonda. Per saperne di più, contattaci senza impegno.
