Un attimo prima tutto andava bene, ma quello dopo la testa comincia a girare, c’è una sensazione di instabilità, si sente il capo leggero, anche vuoto, non si ha più la percezione dello spazio e nei casi più gravi manca completamente la stabilità.

I capogiri da cervicale sono un disturbo molto diffuso e che spesso arriva all’improvviso, situazione che genera paura e insicurezza ed è una forte limitazione nella vita quotidiana, ma soprattutto uno spavento perché si va subito a pensare a qualcosa di molto grave.

Parliamo di un problema invalidante, perché i capogiri da cervicale in effetti lo sono, ma la buona notizia è che nella maggior parte dei casi, nel momento in cui capiamo le cause e interveniamo in modo mirato, possiamo ridurre nettamente i sintomi, tornare a stare bene e prevenire eventuali ricadute future.

Perché vengono i capogiri da cervicale?

Come risolvere i capogiri da cervicale

Parliamo di cervicale intendendo quel dolore che sentiamo al collo quando è sotto tensione e rigido, anche se in realtà “cervicale” è il nome corretto per indicare l’area del collo. Si tratta di una parte che non è solo meccanica, ma è molto delicata perché ci sono muscoli, nervi, arterie e recettori dell’equilibrio. Quando l’area va in sofferenza, il corpo reagisce con dei capogiri.

I capogiri da cervicale nascono soprattutto perché è presente una disfunzione muscolo-articolare del tratto cervicale, situazione che altera le informazioni che arrivano al cervello sul movimento e sulla posizione della testa nello spazio.

Le cause comuni sono contratture muscolari persistenti di collo e spalle, una postura scorretta che possiamo tenere soprattutto davanti al computer o allo smartphone quando manteniamo il capo chino per molto tempo, stress emotivo che irrigidisce collo e trapezio situazioni quali ad esempio colpi di frusta e traumi avvenuti anche anni prima, artrosi cervicale o ridotta mobilità delle vertebre, tensioni mandibolari o bruxismo che spesso sono sottovalutati.

Di base, quando i muscoli cervicali sono rigidi, tesi e infiammati, vanno a inviare segnali confusi al sistema nervoso e il risultato è una sensazione di perdita di equilibrio, come se il corpo non riuscisse più a orientarsi correttamente. Nei casi più gravi può sfociare in vere e proprie situazioni in cui la terra sembra mancare da sotto i piedi, ci si siede sul divano e si oscilla, con una conseguente sensazione di tensione perché si ha sempre paura di cadere, anche quando si è a letto.

Come si manifestano i capogiri cervicali?

Come risolvere i capogiri da cervicale

I capogiri da cervicale possono manifestarsi in modi diversi. Alcuni li descrivono come una vera e propria vertigine, altri parlano di una sensazione di testa leggera, ma non nel senso positivo, di instabilità mentre si cammina, di nausea lieve o forte, di rigidità al collo associata al dolore, di difficoltà a concentrarsi e a pensare, fino anche a mal di testa che parte dalla nuca e si irradia a tutto il capo.

Spesso i sintomi peggiorano con alcuni movimenti del collo e dopo molte ore passate nella stessa posizione.

Un esempio classico può essere quello di Laura, 42 anni, che da oltre vent’anni lavora al computer e da mesi si sveglia con il collo rigido. Durante la giornata si sente strana, sente la testa ovattata, piccoli capogiri, difficoltà a pensare, a concentrarsi e anche a relazionarsi con le persone. Gli esami del sangue sono nella norma, ma i sintomi continuano.

Come ha risolto Laura il suo problema?

Ha iniziato un percorso di massoterapia cervicale unito a esercizi posturali mirati e ha compreso che il problema non era nella testa, ma nel corpo nel suo insieme. Dopo poche sedute i capogiri da cervicale si sono ridotti drasticamente. Oggi Laura presta attenzione alla postura, fa delle pause regolari, ascolta il corpo, cerca di muovere il capo più volte durante la giornata e di non restare tesa davanti al computer.

Questa è una storia comune a moltissime persone: il corpo parla, ma quante volte lo ascoltiamo? Spesso solo quando il disagio diventa molto forte.

Massaggi per cervicale, perché sono così efficaci

Come risolvere i capogiri da cervicale

La massoterapia cervicale è uno degli strumenti più efficaci per ridurre i capogiri legati ai problemi al collo. Il motivo è che agisce direttamente sulla causa meccanica del problema, in quanto il massaggio per la cervicale va a rilasciare le contratture, anche quelle più profonde, migliora la circolazione sanguigna, riduce l’infiammazione muscolare, migliora la mobilità del tratto cervicale e diminuisce in questo modo i segnali alterati che vengono inviati al sistema nervoso.

Un massaggio effettuato da un professionista, come quelli che operano nel nostro studio, lavora sul collo ma anche su spalle, trapezi, base del cranio e dorsali alti, zone tutte strettamente collegate ai capogiri da cervicale.

Ecco perché nel nostro studio impieghiamo un mix di tecniche, perché i capogiri da cervicale possono avere una natura diversa, ma anche una richiesta di risoluzione altrettanto diversa. C’è chi ha bisogno di un massaggio decontratturante che va a sciogliere i nodi muscolari più profondi, chi di un trattamento miofasciale che lavora sulle tensioni della fascia, chi di un massaggio cervicale lento e più profondo ideale anche per chi soffre di stress, e chi di un rilascio dei trigger point mirato sui punti che irradiano dolore e instabilità. Naturalmente può essere un mix di tutto questo, perché sappiamo che la massoterapia è un insieme di tecniche di massaggio.

Consigli pratici per sciogliere i blocchi cervicali

Come risolvere i capogiri da cervicale

Oltre ai massaggi consigliamo alcune abitudini quotidiane che possono davvero aiutare a migliorare i capogiri, ma soprattutto a migliorare la qualità della vita in generale ed evitare ricadute.

Innanzitutto bisogna curare la postura: lo schermo del computer, qualora ci lavorassimo, deve essere all’altezza degli occhi, le spalle devono essere rilassate, la schiena sostenuta, la testa non dovrebbe mai cadere in avanti. Se mentre lavoriamo proviamo tensioni, arrabbiature o timori, è importante non irrigidirsi ma cercare di respirare e sciogliere la muscolatura.

Poi bisogna fare pause frequenti: ogni 40 minuti massimo bisogna alzarsi, muovere il collo in modo lento, fare qualche respiro profondo ed eseguire esercizi dolci per la cervicale come flessioni, estensioni e rotazioni, senza mai forzare, ma con costanza, perché questo mantiene elasticità e mobilità.

È inoltre importante respirare bene. La respirazione superficiale aumenta la tensione del collo e apre la strada ai capogiri da cervicale, quindi è fondamentale imparare a respirare in modo più profondo, perché questo rilassa automaticamente la muscolatura cervicale e di tutto il corpo.

Postura ed equilibrio, un legame profondissimo

La postura non riguarda solamente l’estetica, bensì il modo in cui il corpo si organizza nello spazio. Questa frase va letta e riletta, perché ricordiamoci sempre che una cervicale rigida va ad alterare l’equilibrio globale e crea compensazioni che possono peggiorare i capogiri da cervicale.

Ecco che un lavoro posturale costante, non necessariamente duro ma anzi molto gentile e leggero, con esercizi semplici, aiuta il corpo a ritrovare una distribuzione dei carichi più armoniosa e di conseguenza una buona postura, che risolve in buona parte il problema dei capogiri da cervicale o comunque dei dolori alla cervicale e migliora la percezione di se stessi.

Per concludere, non sottovalutiamo mai i capogiri da cervicale. Non sono una condanna, ma un messaggio chiarissimo del corpo che qualcosa è in tensione, richiede attenzione e deve essere risolto.

Attraverso la massoterapia mirata, la cura della postura, l’ascolto del corpo e cambiamenti quotidiani costanti e benefici, possiamo ridurre i sintomi e tornare a vivere in modo più stabile, chiaro e benefico.

Per questo ti invitiamo a contattarci, se vuoi saperne di più siamo a tua disposizione.

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