Può succedere in modo spesso banale. Una sera ci sentiamo un po’ rigidi, come se avessimo dormito male. La mattina dopo però la scena cambia: ci alziamo, proviamo a girare la testa e ci accorgiamo che il collo fa tutto tranne che collaborare.

Un movimento apparentemente semplice diventa una trattativa. Un gesto normale come guardarci allo specchio oppure infilarci un abito sembra chiedere una fatica immensa ed è lì che possiamo dare una diagnosi e dirci: abbiamo la cervicale bloccata.

Ecco, è un dolore, è un limite, è il corpo che dice fermati, ascoltati, occupati di me.

Allora oggi vediamo cosa significa davvero avere la cervicale bloccata e quali sono i rimedi che possiamo mettere in campo per stare subito meglio.

Cosa significa davvero avere cervicale bloccata

Cervicale bloccata quando il collo dice basta

Prima di tutto andiamo a chiarire una cosa. Con il termine cervicale ormai oggigiorno noi intendiamo il dolore che proviamo nell’area delle cervicali, mentre la cervicale sarebbe in sé l’area, quindi è un uso un po’ scorretto del termine, ma per comodità e per farci capire intendiamo cervicale come proprio il dolore che proviamo in quest’area del corpo.

Ecco che quando parliamo di cervicale bloccata ci riferiamo solitamente a una rigidità molto intensa che interessa la parte posteriore del collo e che si accompagna molto spesso a dolore e difficoltà a muoversi. In alcuni casi è un fastidio localizzato, in altri si irradia verso le spalle, la nuca, la testa, le orecchie e la parte alta della schiena.

A volte c’è anche quella sensazione di testa colma, di stanchezza perenne, di nausea o giramenti, i cosiddetti capogiri da cervicale.

Il punto è che la qualità della vita cambia in fretta. Se abbiamo la cervicale bloccata ci sentiamo meno liberi, meno presenti, meno lucidi. Siamo anche giù di morale, ovviamente, o nervosi o tristi, perché non riusciamo a muoverci bene.

Il punto è che il collo è il ponte tra la testa e il corpo e quando si irrigidisce è come se si interrompesse la fluidità tra ciò che pensiamo e ciò che sentiamo.

Perché viene la cervicale bloccata

Possono esserci cause molto diverse che spesso si concatenano e si sommano. La più frequente, l’abbiamo detto molte volte in questi articoli divulgativi del nostro blog, è la postura che manteniamo per ore.

Cervicale bloccata quando il collo dice basta

Una postura innaturale e sbagliata, computer, smartphone, guida, lavori ripetitivi, sedentarietà. Il collo certamente si adatta perché è progettato per farlo, quindi compensa, stringe i muscoli per reggere, ma a un certo punto si ribella.

Poi ci sono i traumi. Alcuni manifesti, altri piccoli e inconsapevoli. Può trattarsi di un colpo d’aria, di un movimento brusco, di uno sforzo fatto male.

E ancora tutte le tensioni osteo-muscolari che coinvolgono le spalle, la parte alta della schiena, la mandibola e anche il diaframma.

Inoltre non va mai trascurata la componente emotiva. Parliamo di ansia, stress, paure costanti, tensioni mentali. Il corpo è costantemente in uno stato di allerta e i muscoli diventano una sorta di corazza che si irrigidisce per proteggerci dai mali esterni.

Il punto è che questa corazza pesa, è rigida e alla lunga fa male. Per questo, se la cervicale si blocca, la domanda da farci non è solo cosa ho fatto, ma che cosa sto reggendo.

Ricordiamo sempre che i problemi fisici sono spesso lo specchio di ciò che abbiamo dentro, che proviamo e che manifestiamo.

I segnali che accompagnano una cervicale bloccata

Sono sicuramente il dolore al collo e la rigidità, la difficoltà a ruotare la testa, la tensione come se portassimo uno zaino invisibile.

Il fastidio può diventare mal di testa, vertigini, instabilità e ronzio alle orecchie. Tutto questo è la manifestazione di una richiesta di spazio e di attenzione da parte del corpo.

Cosa fare subito quando abbiamo la cervicale bloccata

Cervicale bloccata quando il collo dice basta

La prima cosa che possiamo fare in autonomia, se sentiamo che la cervicale è bloccata, è darci sicurezza. Il corpo tende a difendersi, quindi forzare i movimenti spesso peggiora la situazione. Non andiamo a sforzare, prendiamoci un attimo di riposo.

Usiamo il calore come alleato. Una doccia calda o un impacco tiepido aiutano a rilassare i tessuti e favoriscono la circolazione.

Anche una respirazione profonda e lenta, con un’espirazione più lunga, aiuta a comunicare al sistema nervoso che è tempo di uscire dalla modalità allarme per entrare in una modalità di serenità.

Poi naturalmente ci sono piccoli movimenti dolci. Non dobbiamo irrigidirci ancora di più, dobbiamo muoverci, però entro il limite del comfort. Non cerchiamo la prestazione, non cerchiamo ciò che il collo non può darci in questo momento. Ha bisogno di fidarsi, mai di combattere.

Questi passi possono dare un sollievo immediato, però se la cervicale bloccata torna spesso o davvero ci fa penare, serve un intervento più mirato.

Perché il trattamento professionale alla cervicale cambia tutto

Cervicale bloccata quando il collo dice basta

Con la cervicale bloccata il rischio è quello di provare un po’ di tutto, magari senza direzione. Creme, esercizi presi su YouTube, automassaggi frettolosi, posizioni tenute sperando che passi. A volte può andare bene, altre volte il problema torna, anzi può anche peggiorare.

Il percorso professionale invece parte dalla valutazione personalizzata, che è un punto fondamentale. Nel nostro studio aiutiamo a capire da dove arriva il blocco, cosa lo sta alimentando e quali compensazioni sta usando il corpo per andare avanti.

La cervicale spesso coinvolge schiena, spalle, torace e respiro e quando la situazione viene letta in modo preciso la strada diventa davvero molto più spianata.

Il massaggio cervicale professionale per sciogliere e ripartire

Tutto può iniziare con il massaggio specifico per la zona cervicale, una delle nostre specialità, che lavora in profondità sui muscoli che si contraggono in modo eccessivo.

In questo caso accoppiamo la massoterapia con i massaggi, attraverso manovre mirate, in modo che i tessuti possano iniziare a distendersi. Questo permette di dare sollievo fin dalle prime sedute, con una sensazione di spazio e di ritrovata mobilità.

Ovviamente il buon trattamento non si ferma al collo, ma va ad agire anche su schiena, spalle e parte alta del torace, tutte le parti del corpo che l’operatore professionista percepisce come coinvolte nella cervicale bloccata.

Questo migliora immediatamente l’assetto posturale, libera il respiro, il diaframma torna fluido e il collo smette di tenere tutto e comincia a liberare.

Il valore della calma e del percorso su misura

Cervicale bloccata quando il collo dice basta

C’è poi un effetto prezioso, che è la calma. Quando il trattamento favorisce l’attivazione del sistema nervoso parasimpatico, il corpo esce dallo stato di allerta e la mente diventa più lucida, più chiara. Si vede la luce in fondo al tunnel, l’energia cambia e tutto questo aiuta a sbloccare la cervicale e a sciogliere quel nodo interno che spesso non sappiamo di avere.

In uno studio strutturato come il nostro i trattamenti vengono eseguiti da professionisti formati e aggiornati, che sanno scegliere la tecnica giusta in base alla persona, alla causa del disturbo e anche a quello che è l’ecosistema che la persona sta vivendo.

Entrano in campo, oltre alle attività manuali, anche strumenti elettromedicali di ultima generazione come Tecar e ultrasuoni che, utilizzati in modo coerente, aiutano ad affiancare il lavoro manuale e a sostenere il recupero dei tessuti.

Qui non si tratta di fare tanto, si tratta di fare ciò che serve, con continuità, nel modo giusto.

Corpo e mente insieme per risultati che durano

Nel nostro studio ricevi anche supporto emotivo e mentale, che rende i risultati più stabili. Corpo e mente sono un’unica entità, quindi lavorare in modo gentile su entrambi aiuta a migliorare la consapevolezza di ciò che sta creando il blocco cervicale.

Questo aiuta a ritrovare centratura e a far durare i benefici. Sarebbe inutile fare un massaggio fine a se stesso e poi ricominciare con le posture errate che teniamo ogni giorno. Questo darebbe solo un leggero beneficio che evaporerebbe in modo immediato.

Ecco perché il nostro trattamento unisce massaggi, strumenti elettromedicali e massoterapia, ma soprattutto crea un percorso che ti accompagna senza pressioni.

Ti aiuta a recuperare spazio, a ritrovare la possibilità di muoverti senza pensarci, a tornare alla naturalezza del corpo e alla sua capacità di autoguarigione. A respirare in modo pieno, a recuperare una lucidità diversa, a ritrovare la libertà di girare la testa, di sentire le spalle, di sentire il collo.

La felicità, la consapevolezza e la soddisfazione di aver scelto un percorso personalizzato, in un ambiente protetto e riservato, permettono di ritrovare il corpo non più come un nemico, ma come un alleato.

Per ricominciare, ritrovare il benessere che cerchi e che meriti.

Per maggiori informazioni sui trattamenti contro la cervicale bloccata clicca qui e contattaci con fiducia, senza impegno.

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